KTM DUKE 125 e 390: Alternativa sfiziosa allo scooter

Chi l’ha detto che per muoversi bene – e comodamente – in città è indispensabile lo scooter?

KTM vuole sfatare questo “mito metropolitano” e lo fa con due moto vere, di piccola cilindrata: la KTM Duke 125 e la sorella maggiore 390.

Due soluzioni che offrono tutto il piacere di guidare una moto, alla facilità di utilizzo di uno scooter. Altro aspetto da non sottovalutare riguarda le prestazioni di questi due gioielli della Casa austriaca, che pur essendo brillanti, non inficiano i consumi di carburante. La Duke 125 che è stata profondamente rinnovata nel 2017, vanta finiture da moto di categoria superiore; l’estetica strizza l’occhio alla sorella maggiore 790, con faro anteriore sdoppiato e luci a Led sia per l’anabbagliante sia per l’abbagliante.

A rendere ancora più interessante la dotazione ci pensa la strumentazione TFT a colori con integrato il sistema KTM my ride per connettere la moto allo smartphone (una prerogativa indispensabile per le nuove generazioni di motociclisti). La cigliegina sulla torta è l’ABS a due canali, sviluppato dalla Bosh, che è disinseribile. Il motore Euro4 consente l’ingresso in città senza alcuna limitazione di sorta e il prezzo di 4600€ la rende appetibile per chi vuole il massimo della tecnologia a due ruote per muoversi nel traffico cittadino come – anzi meglio –  uno scooter di pari cilindrata.

  

La KTM Duke 390 alza l’asticella delle prestazioni e la fruibilità di utilizzo, dato che rispetto alla sorella minore 125, ha accesso anche alle tangenziali e autostrade. Pur conservando la facilità di utilizzo della quarto di litro, aggiunge “pepe” grazie alle prestazioni di rilievo: 43,5 CV di potenza massima dichiarata e una velocità massima prossima ai 170 km/h. Rispetto alla precedente versione, cresce l’autonomia (2,4 litri in più di capacità del serbatoio carburante). Come per la Duke 125, anche la 390 dispone di ABS a due canali, disinseribile, sviluppato da Bosh; e schermo TFT a colori per la strumentazione. La possibilità di collegare lo smartphone alla moto è garantita dal sistema KTM my ride, optional su questo modello. Il prezzo di 5610€ è un ulteriore elemento a favore di questa moto, per essere scelta al posto di uno scooter; anche per gli spostamenti cittadini, con tanto divertimento garantito in più. “Last but not least” la triangolazione sella-manubrio-pedane è studiata per massimizzare il comfort di guida, sia sulla 125 che sulla 390.

 

 

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